Il 16 e il 17 Marzo si è svolto, come di consueto, il ritiro diocesano di quaresima dell’ACR a San Martino a Maiano per tutti i ragazzi della diocesi che hanno dagli 11 ai 14 anni.In questo ritiro, le parole del Padre Nostro, che i ragazzi conoscono fin da piccolissimi e che spesso sono date per scontate, hanno assunto un nuovo significato che ha fatto si che i ragazzi le ripronciassero con rinnovata consapevolezza.

La riflessione sul brano si è articolata nelle due giornate del ritiro.

Nel primo giorno, dedicato alla prima parte del brano, i ragazzi si sono interrogati sul loro bisogno di comunicare con Dio e sul modo con il quale si rivolgono a lui. Si sono soffermati poi sulla gratuità con la quale Dio ci ha eletti suoi figli e ci invita a rivolgerci a lui chiamandolo PADRE

Nel secondo giorno, si sono soffermati invece su quel “NOSTRO” che troppo spesso pronunciamo senza percepirne la reale portata. La proposta del ritiro era dunque indirizzata a scoprire anche il valore ecclesiale della preghiera. E’ proprio quel “nostro” che ci richiama al tempo liturgico che viviamo – la Quaresima - ricordandoci la comune redenzione che abbiamo trovato nella morte e risurrezione di Cristo (Rm 8,17: figli e coeredi). Come Gesù che dalla croce consegna il suo Spirito nelle braccia del Padre, allo stesso modo siamo invitati, attraverso questa preghiera, a maturare quella fiducia incondizionata in Dio che “sa di cosa abbiamo bisogno prima ancora che glielo chiediamo” (cfr. Mt 6,8).

All’interno della proposta è stato fondamentale per i ragazzi il tempo, che abbiamo previsto dopo ogni meditazione, in cui ognuno di loro aveva la possibilità di vivere dei colloqui spirituali con l’assistente spirituale. In questo spazio, non necessariamente dedicato alla celebrazione del sacramento della riconciliazione, i ragazzi hanno scoperto la bellezza del confronto con una guida adulta nella fede, che li aiuta a fare verità su sé stessi e a scorgere la presenza del Signore nella loro storia. Perfino Don Matteo si è stupito della serietà con cui i ragazzi hanno vissuto questi colloqui!

Con il ritiro i ragazzi hanno fatto il primo passo per cominciare, insieme, a scrivere la propria regola di vita che li aiuti sempre più ad essere conformi a Cristo.

Il ritiro si è concluso con la Santa Messa presieduta dall’Assistente diocesano dell’ACR, don Matteo, con i genitori per sottolineare l’importanza di condividere con i genitori, primi educatori, l’itinerario che fanno i loro figli. Ci siamo salutati dandoci appuntamento al 1 Maggio 2014 per la festa degli incontri diocesana alla Villa Toscanelli di Treggiaia, dove sono invitati tutti i ragazzi e i loro genitori!

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