tommaso

SAN MINIATO - La scorsa domenica la comunità diocesana di San Miniato ha stretto in un abbraccio fraterno un nuovo giovane sacerdote: Tommaso Botti, di Santa Maria a Monte, messa solenne celebrata da monsignor Fausto è stato ordinato da mons.Tardelli. Molti parrocchiani di Santa Maria a Monte hanno accompagnato Tommaso nel giorno della sua ordinzaione, assieme agli amici e compagni di studio del seminario maggiore di Firenze. L’omelia di mons. Tardelli è stata tutta incentrata sul tema della chiamata: «Agli inviti del Signore si deve rispondere, anche se a volte è faticoso. L’invito di Dio è un invito a nozze rivolto a ciascuno di noi, ma una chiamta del tutto particolare è rivolta ai sacerdoti».

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vescovo 30 maggio

«Quante volte ho letto e meditato la pagina di vangelo (Gv 21, 15-17) che abbiamo appena ascoltato! L’ho stampata nell’anima, ma ogni volta che la riascolto è sem-pre nuova. Una pagina che mi commuove, mi inquieta e mi responsabilizza.
Mi commuove perché sentire il Signore Gesù che mi chiede di amarlo, come fosse un innamorato in cerca di rassicurazioni, ha dell’incredibile. E sentirgli pronunciare il mio nome, chiedendo amore proprio a me, mi emoziona enormemente. Tu Signore, che mi chiedi di amarti! Tu signore che vuoi il mio amore! Tu Signore Gesù che mi cerchi e mi vuoi? Che perdi tempo per me e mi dai così tanta importanza? Tu Signore Gesù che mi dici di aver bisogno di me…? E qui, la commozione prende la gola e crea un nodo di gratitudine infinita. Quando poi, come nel caso del Vescovo, sai che questa richiesta d’amore è condivisione piena da parte sua, della sua missione, della sua opera, della sua vita, la gratitudine è più che infinita.
Ma è una pagina che anche mi inquieta. Si, perché l’insistenza con cui Gesù si rivolge a Pietro è la stessa che Egli ha con me. Sempre di nuovo Egli mi chiede se lo amo, se davvero lo amo. La domanda ripetuta mi fa capire che qualcosa non va nella mia risposta. Che ancora c’è da fare, ancora c’è da camminare, ancora c’è da scendere nella sincerità del cuore. Santa inquietudine dunque; santa e benedetta inquietudine che mi mette davanti - così come senz’altro fu per Simon Pietro - tutte le mi inadempienze, le mie mediocrità, le mie pigrizie, i miei peccati. E lo so, ne sono certo, che questa domanda del Signore: «Fausto, mi ami tu», mi “perseguiterà” uso un termine forte ma non lo uso in senso negativo – tutta la vita. E anche nel momento dell’ultimo respiro, Lui mi ripeterà la stessa, accorata domanda: “Fausto, mi ami tu?”

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SAN MINIATO - Quando Gesù chiama, noi dobbiamo rispondere», ha detto più volte il vescovo Fausto durante la Santa Messa del 12 ottobre. Certo, questa frase era rivolta anzitutto a don Tommaso, che rispondeva alla sua vocazione al sacerdozio.
Inevitabilemente però, il pensiero va alla chiamata del Santo Padre che porterà il nostro vescovo ad assumere la guida della diocesi di Pistoia.
Una chiamata che chiede a mons. Tardelli un sovrappiù di disponibilità ad abbandonare le proprie strade, i propri affetti, le relazioni maturate negli anni, per abbracciare questa nuova Chiesa che gli è stata affidata.
Inoltre, quella frase vale per tutta la Diocesi, chiamata ad accogliere con spirito di fede la decisione che la priva del suo amato pastore.

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Visita pastorale 2

SAN MINIATO - Nella calma apparente tipica del clima da “giorno dopo” risuanano ancora le parole, lapidarie, del vescovo: «Vi ho riunito per comunicarvi che il Santo Padre mi ha nominato vescovo di Pistoia». Dunque ricorderemo a lungo questo 8 di ottobre, data in cui mons. Tardelli lascia la guida della diocesi di San Miniato dopo dieci anni. Durante questo arco di tempo abbiamo imparato a conoscere questo pastore che ci ha accompagnato negli anni, affrontando con noi gioie e dolori, miserie e vittorie. Si parlerà a lungo di Tardelli in questa diocesi, per dirla con le parole del “decano” dei direttori de “La Domenica” don Luciano Marrucci, «il vescovo qui lascia un'impronta indelebile». 

In questa fase, preme ricordare soprattutto il motto di mons. Fausto: “in spe foritudo”. Nella speranza la fortezza. Quella speranza che ha guidato la sua azione pastorale in Diocesi, che ha attraversato i documenti e le esortazioni pastorali, ma anche le parole stesse del vescovo. Andare avanti, con fiducia, nel Signore. La stessa fiducia che Tardelli ha nel Santo Padre, come scrive sul suo profilo facebook :«Papa Francesco mi ha chiesto di andare in un'altra città ad annunciare il Vangelo. Che fare? Mi fido di lui. Raccatto nel cuore a fatica volti e storie, pianti e sorrisi, fallimenti, speranze e vado. Tendo le mani per stringerne di nuove e mescolare i miei passi con quelli di chi ancora non conosco. Che Dio mi aiuti. E anche voi, amici di FB!».

Per quel che riguarda il futuro: ancora non sono certi i tempi per l'entrata nella nuova diocesi, presumibilmente prima di Natale. In questo tempo mons. Fausto rimane amministratore apostolico della diocesi di San Miniato. Dopo l'ingresso del vescovo a Pistoia (ovvero quando prenderà possesso della diocesi) San Miniato diventerà ufficialmente sede vacante. Successivamente il collegio dei consultori (organo consultivo del vescovo che normalmente lo coaudiuva nelle scelte sugli affari più delicati della diocesi) eleggerà un sacerdote che diverrà amministratore diocesano: una sorta di traghettatore fino all'arrivo del nuovo vescovo. 

La vita della dicesi comunque continua: già domenica 12 è prevista l'ordinazione presibterale di don Tommaso Botti, un segno importante di speranza per questa comunità diocesana. Un altro atto importante dell'amministraotre apostolico mons. Tardelli. Che per noi rimarrà sempre il “nostro” vescovo Fausto.

SAN MINIATO - Alle 12 di questa mattina nel Palazzo Vescovile di San Miniato, alla presenza del Capitolo dei Canonici della Cattedrale, del clero, del Consiglio pastorale diocesano, del Consiglio degli affari economici e del personale della Curia, mons. Fausto Tardelli ha annunciato che il Santo Padre lo ha nominato vescovo della diocesi di Pistoia.
Mons. Tardelli rimarrà Amministratore Apostolico di San Miniato fino alla data d'ingresso nella sua nuova diocesi.
La comunità diocesana si stringe con affetto attorno a mons. Tardelli che per 10 anni ha guidato questa Chiesa e prega per lui e per il suo nuovo ministero episcopale. I tempi per l'ingresso nella diocesi di Pistoia saranno resi noti nei prossimi giorni.

SAN MINIATO ˗ In merito ai fatti saliti alla ribalta delle cronache in questi giorni, circa il comportamento di un sacerdote della Diocesi di San Miniato, si esprime la totale disapprovazione per atti che non possono che qualificarsi come assolutamente riprovevoli e indegni. Si fa sapere che il sacerdote è stato sottoposto a indagine canonica per ciò di cui si è reso responsabile e nei suoi confronti sono già stati presi provvedimenti perché simili episodi non abbiano più a ripetersi, non esclusa, in caso di recidiva, la dimissione dallo stato clericale.

Si ribadisce che il sacerdote non è mai stato nominato esorcista e che i numerosi fedeli che si rivolgevano a lui furono da tempo diffidati dal frequentarlo sotto questa veste. A chiarimento inoltre di ogni dubbio di coscienza dei fedeli, si fa presente che esorcismi e benedizioni di ogni genere possono essere compiuti esclusivamente con preghiere vocali o eventualmente con l’imposizione delle mani sul capo delle persone, come è stato anche recentemente ricordato in una nota congiunta di tutto l’episcopato toscano a proposito di “Esorcismi e preghiere di guarigione”

Addolora profondamente che qualche fedele in buona fede possa essere stato turbato e sconcertato da un comportamento così gravemente scorretto da parte di un sacerdote. Chiunque ravvisasse in un tale modo di agire qualche reato, ha diritto comunque di rivolgersi all’autorità giudiziaria e non troverà nella Diocesi di San Miniato alcun ostacolo. 

del corona

SAN MINIATO– L'iter per la beatificazione di mons. Del Corona è giunto a termini. Ieri infatti Papa Francesco ha ricevuto in Udienza privata l’Em.mo Card. Angelo Amato, S.D.B., Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Durante l’Udienza, il Santo Padre ha autorizzato, tra l’altro, la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il Decreto riguardante il miracolo attribuito all'intercessione del Venerabile Servo di Dio Pio Alberto del Corona, dell’Ordine dei Frati Predicatori, Arcivescovo titolare di Sardica, Vescovo emerito di San Miniato, Fondatore della Congregazione delle Suore Domenicane dello Spirito Santo; nato a Livorno (Italia) il 5 luglio 1837 e morto a Firenze (Italia) il 15 agosto 1912. 

2010-10-19 01 Scuola di teologia

SAN MINIATO - Aprirà i battenti lunedì 6 ottobre la Scuola Cattedrale “mons. Carlo Falcini”, che dopo un periodo di sperimentazione torna alla sede originaria e al piano di studi triennale. Il titolo di Scuola Cattedrale, voluto da mons. Fausto Tardelli, guarda alla storia di quelle istituzioni formative che nel medioevo sorsero presso le sedi episcopali e che furono i primi centri di elaborazione e irradiazione della filosofia e teologia scolastica. Un più stretto legame con il Vescovo e il suo presbiterio, un aggiornamento negli orari e nel piano di studi, caratterizzano la nuova fisionomia della Scuola Diocesana di Formazione Teologica.

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SAN MINIATO - Sono in circa 200 i pellegrini partiti dalla nostra diocesi verso il Santuario Mariano di Lourdes. Mons. Tardelli ha scritto la seguente lettera ai partecipanti al pellegrinaggio, ma che tocca il cuore di tutti noi :« Ci siamo fatti pellegrini alla grotta di Lourdes per chiedere alla Vergine Santa il suo materno aiuto, il suo sostegno per la nostra Chiesa, per le nostre famiglie, i nostri malati e i nostri giovani...

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convegno

ll 43esimo convegno catechistico, tenutosi nella consueta cornice del Santuario di San Romano, ha messo in evidenza - secondo la maggior parte dei presenti - le grandi responsabilità del catechista di fronte ai suoi compiti, educativi ed ecclesiali. Le riflessioni dei due giorni, gli utilissimi lavori di gruppo, le domande, e le preoccupazioni emerse, hanno avuto infatti come denominatore comune la consapevolezza del senso “alto” del compito che attende i catechisti della nostra Diocesi alla luce dei "Nuovi orientamenti" della CEI.

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