Ordinati

SAN MINIATO - Cinquant’anni di Sacerdozio. Questo felice anniversario è stato celebrato lo scorso 29 giugno da due parroci della nostra Diocesi: don Romano Maltinti e don Angiolo Falchi. Ricevettero l’Ordinazione sacerdotale per le mani dell’allora vescovo di San Miniato mons. Felice Beccaro, insieme ad altri due confratelli che non sono più tra noi: don Angelo Vivian e don Giovanni Lampis.

Due percorsi di vita sacerdotale molto diversi quelli di don Maltinti, il “prete operaio” e di don Falchi, il “parroco con la valigia”. Il primo ha festeggiato i suoi 50 anni di Messa a Santa Croce sull’Arno, dove ha svolto ininterrottamente il proprio ministero sacerdotale, da quando nel settembre 1967 entrò come cappellano, insieme a don Morello Morelli, in aiuto del proposto don Livio Costagli. Tre anni dopo, don Romano fece la scelta di entrare al lavoro presso la ditta “Torna Sole” allo scopo di non pesare su altri per il proprio sostentamento. Un impegno come magazziniere durato 20 anni, grazie a un accordo col titolare della ditta, che consentiva al sacerdote di assentarsi quando fosse richiesta la sua opera pastorale. Don Maltinti fu poi nominato parroco della nuova parrocchia di Santa Croce sull’Arno, S. Andrea, incarico mantenuto fino ad oggi. Nel 2011 ha assunto anche la guida della parrocchia della Collegiata, divenendo parroco unico, attualmente coadiuvato da don Marco Casalini e don Alberto Breda. Nel 2003 ha ricevuto il titolo onorifico di monsignore insieme a don Andrea Cristiani, don Vasco Migliarini e don Renzo Nencioni. Don Maltinti è anche direttore della Caritas Diocesana e Vicario foraneo del terzo vicariato.

Per celebrare il suo cinquantesimo anniversario di Ordinazione, don Angiolo Falchi ha scelto invece l’Inghilterra, dove per anni ha svolto la missione di assistente spirituale degli emigranti italiani. Prima di questo suo impegno all’estero, era stato cappellano per alcuni anni a Santa Maria a Monte, collaborando col canonico Lelio Mannari. Rientrato in Italia, nel 1988, don Falchi assunse la guida pastorale delle parrocchie di Forcoli, Treggiaia e Alica, incarico mantenuto fino al 2010, quando mons. Tardelli gli ha chiesto di diventare parroco di Casciana Terme e responsabile dell’Unità Pastorale comprendente Collemontanino, Parlascio e Sant’Ermo. Attualmente don Angiolo ricopre il compito di Vicario foraneo del  secondo vicariato, è responsabile diocesano del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica e direttore dell’Ufficio per le Migrazioni.

La Redazione della “Domenica” si unisce all’intera comunità cristiana nella preghiera e nelle felicitazioni a don Romano e don Angiolo in questo loro anniversario, ringraziandoli per la loro testimonianza e il loro fecondo apostolato.

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