san miniato liceo marconi 21 11 20149

DALLA DIOCESI - L'inchiesta che il nostro settimanale sta portando avanti da alcune settimane sulle situazioni di disagio sociale e degrado urbano nel nostro territorio, oltre ad aver evidenziato il legame tra le varie dipendenze e i comportamenti anti-sociali che interessano soggetti di età sempre più giovane, ha verificato quanto il degrado degli edifici e degli ambienti sia strettamente collegato al degrado delle istituzioni. In particolare, trattando della scuola, sono stati professori e dirigenti scolastici a segnalarci che il disagio giovanile spesso esplode laddove non esistono strutture adeguate per accogliere percorsi di formazione e crescita umana degni di questo nome.

I fatti di cronaca relativi allo sgombero forzato del Liceo "Marconi" hanno evidenziato come effettivamente esista anche qui una grave carenza delle strutture scolastiche. In questo caso il plesso posizionato in un ex centro direzionale dell’interporto di San Miniato doveva essere una soluzione temporanea al trasferimento del Liceo dalla sede storica non più agibile. La nuova collocazione però è sembrata idonea, tanto che la Provincia ha acquistato l’edificio, che è divenuto così uno dei poli scolastici più importanti della zona. All’inizio di quest’anno scolastico, però, sono state riscontrate gravi carenze strutturali nei solai della scuola, tali da far sospendere le lezioni e indurre il presidente della Provincia di Pisa Filippeschi a presentare un esposto alla Procura delle Repubblica che sta indagando sulle responsabilità.
Un caso eclatante che fa riflettere sulla situazione di tanti plessi scolastici della zona che sono datati e non più rispondenti a moderni standard di edilizia scolastica.
È chiaro che le casse pubbliche non permetteranno grandi interventi risolutivi, quindi dobbiamo inventarci qualcosa. 
Una proposta potrebbe essere quella di coinvolgere di più i privati in progetti culturali che non si traducano soltanto in grandi eventi spot, ma che siano finalizzati ad una redistribuzione della ricchezza sul territorio anche in termini investimento sulle struttre di formazione delle nuove generazioni.
 

Seguici su Twitter