Beppe Dati1

SAN ROMANO - Una serata particolare quella che è stata promossa dalla Misericordia in collaborazione con la Parrocchia e la Fondazione Stella Maris lo scorso sabato 1 luglio nel chiostro del convento francescano di San Romano per promuovere l’acquisto di un mezzo attrezzato per il trasporto dei disabili. Una serata “di musica e di parole”, dove il musicista e paroliere Beppe Dati ha parlato delle canzoni che ha scritto per grandi interpreti italiani, tra cui Mia Martini, Laura Pausini, Marco Masini, stimolato dalle domande di Giuliano Maffei, presidente di Stella Maris.

Il dott. Maffei ha condotto l’intervista ricordando al pubblico di aver incontrato Dati proprio grazie a Stella Maris e, da lì, di aver iniziato con lui “un autentico viaggio verso Emmaus”. «Spesso - ha continuato - facciamo degli incontri, con persone e con degli sguardi. Vi posso assicurare che è molto stimolante questo percorso culturale, musicale e spirituale: è un’esperienza che sta portando buoni frutti», come il musical «Il mio Gesù» e il lavoro «Via Crucis».

Dati ha raccontato la sua vita vissuta “sotto il terrazzo”, lontano dai riflettori, rivelando aneddoti sui testi e sui cantanti. I brani sono stati interpretati da Simone Gaggioli e Francesca Maria Coeli, accompagnati da Federigo Sagona alle tastiere. A loro si è aggiunta a sorpresa l’interpretazione di Mattia Braghero, che, impegnato da tre anni nei più importanti teatri d’Europa insieme a Ted Neeley nel musical «Jesus Christ Superstar», ha cantanto l’annuncio, uno dei pezzi musicali presenti ne «Il mio Gesù».

Al termine della serata Beppe Dati ha recitato il suo “Credo laico”. Il Vescovo mons. Andrea Migliavacca, che ha partecipato alla serata insieme ai frati francescani, ha ringraziato di cuore il maestro Beppe Dati e gli artisti per le emozioni ricevute. E, commentando il Credo di Dati, ha detto: «Mi è venuta in mente un’ immagine. Si racconta nel Vangelo di un giovane che desidera seguire Gesù, ma fa fatica, e ad un certo punto il Vangelo dice: Gesù fissatolo lo amò! Ecco, credo che questo sia il Credo di Gesù per ciascuno di noi».

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